Neppure i tatuaggi sono per sempre! Anche la pelle ha smesso di essere una compagna fedele e duratura.

Secondo Ezio Maria Nicodemi, docente all’università Tor Vergata di Roma, chirurgo plastico, la direttiva emanata dell’Esercito che vieta tatuaggi o piercing «in parti visibili del corpo», si tradurrà in un’impennata delle richieste di cancellare i disegni sulla pelle. «Se adesso più del 30% delle persone tatuate prende questa decisione, e il 40% lo fa per motivi lavorativi – spiega – dopo questa novità la percentuale potrebbe salire al 50% nei prossimi sei mesi».

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